Ascolto Antiusura

PRE-USURA famiglie in difficoltà

VITE STROZZATE
Dare speranza alle famiglie in difficoltà è l’impegno costante del Centro di Ascolto diocesano contro l’usura, per le famiglie in difficoltà.

Usura: una piaga che pone pesanti interrogativi su un sistema che da un lato sfrutta le disgrazie o l’imperizia della gente, dall’altro prospera sul vuoto culturale di chi vuole vivere al di sopra delle proprie possibilità.

Il Papa più volte ha sottolineato la necessità di “fermare questo impietoso sfruttamento del bisogno altrui e così dare speranza a chi si trova invischiato nella rete di persone spregiudicate”.

L’usura è ancora un fenomeno in gran parte sommerso e le vittime degli strozzini restano ostaggio della paura, del bisogno, delle minacce.

La Chiesa, sul piano della prevenzione, può fare molto: i sacerdoti, gli operatori pastorali, gli insegnanti di religione e ogni buon educatore possono promuovere una più mirata opera di educazione all’uso responsabile del denaro.

La nostra Chiesa locale, con la Caritas diocesana, ha creato in tal senso un “Centro di Ascolto contro l’usura – per famiglie in difficoltà”.

Il CdA:

Ha essenzialmente un compito pedagogico: contribuire alla crescita di una cultura dell’uso corretto del denaro.
Assicura un lavoro di consulenza (finanziaria, legale,…)
Ha aderito alla Fondazione contro l’usura “Salus populi Romani”
Collabora con le parrocchie nel sostenere, in varie forme, le famiglie in difficoltà, attraverso:
– Le erogazioni di beneficenza, da accordare a chi, comunque, non sarà in grado di restituire le somme ricevute, somme destinate alla soddisfazione dei bisogni primari del richiedente e dei suoi congiunti;
– I prestiti da rimborsare senza corresponsione di interessi, concessi a chi, pur in difficoltà, sarà presumibilmente in grado di migliorare la propria situazione e di creare un reddito tale da consentire -in tempi predefiniti- la pura restituzione delle somme ricevute;
– in casi particolari, l’invio della pratica con la richiesta del prestito alla Fondazione antiusura “Salus Populi Romani”.
Lo sforzo organizzativo e finanziario è a vantaggio di tutto il territorio diocesano, e numerosi sono i casi in cui gli aiuti sono stati già accordati sia su richiesta personale che su segnalazione dei parroci (finora sono stati seguiti circa 65 casi, provenienti da parrocchie dislocate in tutta le Zone pastorali della diocesi)

Per questo, è stato creato un “fondo di solidarietà”, da sostenere:
– con offerte spontanee;
– attraverso l’Adesione delle parrocchie (o Caritas parrocchiali) versando annualmente 160,00 Euro.

Agli operatori pastorali il compito di essere attenti nel sensibilizzare ed educare le proprie comunità: molte famiglie “normali” finiscono tra le mani degli strozzini per i motivi più vari, come ad esempio la malattia di un congiunto. la disoccupazione del capo-famiglia, la tossicodipendenza di un figlio, problemi giudiziari e altro.

Chiunque volesse versare un contributo
per il Fondo di Solidarietà
può inviarlo alla Caritas Diocesana,
Piazza Dante Alighieri 2, Viterbo,
con la causale “Fondo di Solidarietà”,

tramite:
C/C postale n. 12780011

oppure tramite:
C/C bancario n. 25930.47
ABI 01030, CAB 14500
Banca Monte dei Paschi di Siena, filiale di Viterbo

TI TROVI IN DIFFICOLTA’ FINANZIARIE?
STAI PENSANDO DI RIVOLGERTI AGLI STROZZINI?
NON FARLO!
PARLIAMONE CON CALMA
E TROVIAMO IL MODO DI USCIRNE!

Rivolgiti al “Centro di Ascolto Antiusura”
per famiglie in difficoltà.
Piazza Dante Alighieri, 4 – Viterbo

CHIEDI UN INCONTRO PREAVVISANDO PER TELEFONO 0761.303171

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CENTRO ANTIUSURA
Piazza D. Alighieri 4, 01100 Viterbo
0761/341911 – Fax 0761/325910
Per appuntamento telefonare dal lunedì al venerdì
Orario: 9.30/12.00

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